Il riordino dei Licei , l’offerta formativa del “Leonardo”

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Il riordino dei Licei , l’offerta formativa del “Leonardo”

 

Il Liceo “Leonardo”,dopo la pluriennale esperienza delle sperimentazioni ,si prepara ad affrontare la Riforma della scuola secondaria superiore portando nel sistema dei Nuovi Licei il bagaglio del suo patrimonio di innovazioni metodologiche e didattiche sia nel campo delle discipline  umanistiche che nel settore delle materie scientifiche.

La Riforma non coglie impreparati i docenti del “Leonardo” che vanta un ricchezza di esperienze e di risorse  le quali, nel processo di riordino dei Licei, lo collocano su i due assi del Liceo scientifico e  del Liceo Linguistico.

Nel primo confluiscono il Liceo scientifico Brocca e il PNI(Piano Nazionale Informatica),nel secondo il linguistico Brocca.

 

Il nuovo quadro orario del Liceo scientifico,vede ,infatti, la presenza, sin dal primo anno,  della fisica(due ore nel biennio,tre nel triennio),delle scienze naturali(due ore nel biennio,tre nel triennio) nell’ambito di un curricolo che fa perno attorno alla matematica con informatica, nucleo fondante della formazione scientifica, e trova la sua completezza nel latino e nelle lingue straniere ben rappresentate nell’arco dei cinque anni.

Il Liceo Linguistico ha il suo punto di forza nello studio delle lingue straniere, conserva il latino al biennio e dà ,altresì, spazio alla matematica,alle scienze naturali,alla storia e alla filosofia nell’ottica di una formazione culturale completa.

Ebbene il nostro Liceo,pur nella riduzione del monte orario settimanale e annuale e nel venir meno di alcune discipline di ordinamento come il Diritto, è in grado di mettere a disposizione delle novità introdotte dalla Riforma il suo bagaglio di esperienze e l’alta professionalità dei suoi docenti per soddisfare le attese del territorio con un’offerta formativa che,rimodulata a misura del nuovo quadro orario,continuerà a curare l’educazione dei giovani studenti ,coniugando la formazione culturale,tenuta alta nel suo profilo dalla presenza del latino,veicolo di un patrimonio di civiltà irrinunciabile anche nell’era delle più avanzate tecnologie,con la promozione di conoscenze,abilità e competenze in linea con gli standard della società contemporanea e con le istanze del mondo del lavoro,senza sacrificare lo spazio della creatività garantito dal disegno e dalla storia dell’arte, anch’essa disciplina di ordinamento.

Chi conosce la storia del Liceo “Leonardo” e la multiforme vivacità delle proposte educative del suo Piano dell’offerta formativa, sa bene che l’avvio della Riforma a partire dal prossimo anno scolastico costituisce una  scommessa entusiasmante per la vis progettuale dei docenti impegnati nella sfida più esaltante dell’autonomia scolastica : la flessibilità.

La professoressa Giusi Gulisano , responsabile dell’orientamento in ingresso,in questi giorni sta dedicando il suo tempo e la sua professionalità  a dare informazioni sulla Riforma e sull’offerta del nostro Liceo.

Alla professoressa rivolgo i miei più sinceri ringraziamenti per il modello organizzativo di informazione e accoglienza nel nostro Istituto ,da lei posto in essere, per venire incontro alle esigenze degli studenti e delle famiglie, per rispondere alle loro domande e alle loro incertezze, per far conoscere i locali e le aule speciali della scuola e saggiarne le peculiarità operative.

Sarà la professoressa a spiegare in cosa consista la flessibilità , cui accennavo sopra, e come essa possa costituire la sfida cui dal prossimo anno è chiamata la scuola : investire sulla qualità a dispetto della riduzione del tempo scuola, costruire il curriculo opzionale nel rispetto degli standard nazionali di apprendimento.

Alle scolaresche che giungeranno in visita nel nostro Liceo rivolgo il mio benvenuto e formulo l’auspicio di operare una scelta consapevole e serena.

                                                                                         Il Dirigente Scolastico

                                                                                          Carmela Scirè