| ASTROFOTOGRAFIA: LA SCIENZA INCONTRA L'ARTE |
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Verrà allestita una mostra fotografica con alcune delle più belle immagini realizzate dal relatore.
Giovanni Benintende è nato nel 1960 a Leonforte, nella provincia di Enna. Da ragazzino, durante le vacanze estive nella casa di campagna, i suoi genitori spegnevano volentieri le luci per fargli ammirare il panorama della Via Lattea estiva, tra i profumi dell’agrumeto di famiglia, quando l’inquinamento luminoso dei paesi circostanti era pressoché inesistente.
Affascinato da alcune foto di galassie viste sui libri, da adolescente, immaginava che non sarebbe mai riuscito ad osservarle. Ha acquistato il suo primo telescopio soltanto all’età di 40 anni ed in pochi anni ha bruciato le tappe, maturando una notevole esperienza che lo ha portato alla pubblicazione di alcuni articoli nelle riviste di astronomia Le Stelle, Nuovo Orione, ed Astronomia UAI. La rivista Coelum gli ha anche dedicato un’intervista, al fianco dei più noti astrofotografi di fama internazional. Ha collezionato un centinaio di pubblicazioni di sue immagini su tutte le riviste nazionali del settore, sulle copertine di alcuni libri di astronomia, sulle riviste estere Star Observer, Astronomy, Sky & Telescope ed in vari siti internet internazionali. Recentemente, alcune sue opere sono stata scelte da De Agostini come copertine di un’enciclopedia astronomica e di due atlanti astronomici. Una sua astro-immagine si trova anche nell’Enciclopedia Britannica on-line. La NASA ha selezionato e pubblicato quattro tra le sue più belle foto, nella sezione Astronomy Picture Of the Day. Nella vita svolge l’attività di progettazione software. Vive a Sant’Agata Li Battiati (CT) e dedica gran parte del suo tempo libero alla fotografia astronomica ed alla divulgazione dell’astronomia. Socio del Gruppo Astrofili Catanesi, ha fondato Sezione Astrofotografia dell’Unione Astrofili Italiani e ne è stato responsabile per alcuni anni. Ha insegnato astrofotografia in un corso sperimentale di astrofisica presso un Liceo Scientifico. Tiene periodicamente corsi e conferenze di astrofotografia in giro per l’Italia ed occasionalmente anche all’estero. Per molti anni ha respinto l’idea di costruirsi un osservatorio fisso, per non voler rinunciare alle avventurose trasferte sui Monti Nebrodi, dove trascorrere le notti a fianco dei propri strumenti sotto i più bei cieli della Sicilia, realizzando i suoi più bei lavori. In un convegno che si è tenuto in California nel 2006, ha avuto l’onore di stringere la mano a David Malin, l’autore anglo-australiano di quelle immagini sui libri che da adolescente avevano catturato la sua immaginazione. |




Si terrà il 